Si dice che ci sia un motivo molto ben preciso se un determinato libro ci finisca tra le mani.
Non chiedetemi perchè ma questo è quello che abbiamo letto e che in tanti ci dicono.
Nulla accade per caso, lo ripetiamo spesso.
E così quel piccolo libro, con quella colorata e delicata copertina, dal titolo “La magia della Neve” è arrivato proprio tra le mie mani alcuni giorni fa. Quello che apparentemente potrebbe sembrare un libro per bambini in realtà, pagina dopo pagina risulta essere un piccolo volume per tutte le età.
La lettura è scorrevole, la storia che ne scaturisce pagina dopo pagina ti porta via lontano ma al tempo stesso ti fa fermare. La storia, la fiaba, la vita che ne viene raccontata.
La neve presente, assente, presente. Potrebbe quasi sembrare un libro scritto per chiamare a noi la dama bianca, sempre più assente negli ultimi inverni, ma che in realtà va ben oltre il singolo ed emozionante fenomeno atmosferico.
Un libro che ho letteralmente divorato, che rileggerò sicuramente e che porta il lettore a riflettere sulla quotidianità, sulla nostra stessa singola vita e presenza. Vorrei raccontarvi di più ma penso che sia invece indispensabile fermarsi perchè secondo me “dovete” leggerlo.
Sono proprio curioso del vostro punto di vista… un piccolo libro che mi ha lasciato, insegnato tanto, che mi ha meravigliato proprio come la neve quando cade.